SIESTA

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SIESTA (dal Baltico al Mediterraneo) fragranze: fior di melo, cuoio (tratto dall’antologia proustiana Proust 7° “Il profumo del tempo”, La Recherche, 2017)

Ho serrato le finestre degli occhi.

Nella calura del Solleone
bisbigliavano soltanto le cicale,
esauste dall’arsura scatenata sulla costa
in una consueta domenica di agosto.

Amavo questa landa
estesa sul versante del Mediterraneo,
impregnata di fragranza del rosmarino
aleggiante tra le braccia dell’eteree zagare.

(Potrei mai abbandonarmi ad un breve sonno?)

Erano pesanti le palpebre
soppresse dall’oleastra speziosa aria
corposa come il vino della Trinacria
così distante dalla mia infanzia.

Eppure quelle zagare mi confondevano
somigliando nel dormiveglia ai fiori di melo…

Correvo nei campi tra le spighe di grano
seguendo la scia del loro profumo,
sedotta, ubriaca dalla dolce freschezza,
dal richiamo dei ricordi della terra materna.

Ai piedi di un melo sbocciavano i papaveri,
confusi dal candore dei freschi petali:
la bianca innocenza e il vermiglio sangue
uniti in un abbraccio sulla vecchia bandiera.

Il mio tempo acerbo profumava di mele,
di avvolgente cannella al vespero decembrino
sconvolto dalle urla dei manifestanti
riuniti in piazza per abolire il regime.

Solidarietà e uguaglianza – miraggi nell’aria
densa dell’odore degli stivali di cuoio
che falciavano sui marciapiedi i fiocchi di neve,
quegli avvizziti da tempo fiori di melo.

Trasformazione di una gemma in un frutto futuro
destinato a maturare sulla terra straniera…

Ho sollevato le tapparelle dagli occhi.

Gorgheggiavano i grilli
turbati dal pianto delle cicogne
nella mia errante mente.

Izabella Teresa Kostka
Edita, 2017
Tutti i diritti riservati.

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INTRECCI POETICI: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “KA_R_MASUTRA” DI IZABELLA TERESA KOSTKA

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Sotto l’egida del programma “Verseggiando sotto gli astri di Milano” invitiamo al pomeriggio poetico musicale “INTRECCI POETICI” – la presentazione dei libri “KA_R_MASUTRA” di IZABELLA TERESA KOSTKA (Kimerik Edizioni) e “SCUCITA VOCE” di LINA LURASCHI (Gilgamesh Edizioni). Intervengono: M° GUIDO OLDANI (poeta), LUCIA BONANNI (critico letterario, poetessa, autrice della prefazione al libro “Ka_r_masutra”), MARIANGELA UNGARO (pianoforte) e LORENZO ALFIERI (attore). Segue il MICROFONO APERTO per i poeti presenti all’evento (per adesioni: kostkaizabella@libero.it).
Organizzato in collaborazione con Milano Music Zone.
DOVE E QUANDO: SABATO, 29 SETTEMBRE 2018, ore 17.00, via REINACH N° 7 (zona Niguarda), cancello nero fronte civico n° 4 MILANO.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO. VI ASPETTIAMO NUMEROSI

“PAESAGGI LIBERI” contro la violenza sulle donne

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FOTO: UMBERTO BARBERA e LUCIANO DI SISTO
Presentazione dell’antologia contro la violenza sulle donne “PAESAGGI LIBERI ” a cura di Pasquale De Falco. Con la partecipazione di Clara Campi, Ilaria Pelliccia, Domitilla Colombo e numerosi POETI contemporanei. Evento nell’ambito del “Verseggiando sotto gli astri di Milano” organizzazione Izabella Teresa Kostka in collaborazione con l’associazione Amici Cascina Linterno Gianni Bianchi e Giuseppe Leccardi. Foto UMBERTO BARBERA . 30 giugno 2018 presso la Chiesetta dell’Assunta Cascina Linterno a Milano.

RISVEGLIO

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RISVEGLIO (realismo terminale)

Si accende ogni alba
come fari antinebbia
che dissolvono la sonnolenza,
rimette in moto i neuroni
scollegati per un riposo notturno.

Sposto le tende delle ciglia
– tapparelle che mi isolano dal Mondo –
e
carico le batterie
con un sorso di un espresso.

Pure oggi
pagherò il pedaggio
sull’autostrada della vita.

Izabella Teresa Kostka 2018

Dir.riservati

EXPO D’ARTE CONTEMPORANEA E POESIA AVALON IN ARTE ED. 2018

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Anche quest’anno due mie opere poetiche hanno partecipato alla 7° Edizione di “AVALON IN ARTE – expo d’arte contemporanea e poesia” a cura della bravissima Dina Scalera. In seguito il link per sfogliare il catalogo completo ed alcune pagine con i miei scritti ispirati ai dipinti assegnati. La manifestazione, come ogni anno, si è svolta nel comune di Cava De Tirreni nel salernitano.

Per consultare il catalogo su ISSU:

https://issuu.com/avalonarte/docs/avalon_in_arte_2018_catalogo

#BOOKCITY 2018: “YIN E YANG – ELEMENTO MASCHILE E FEMMINILE NELL’ARTE E NELLA LETTERATURA” CON GUIDO OLDANI (fondatore del Realismo Terminale) e GIUSEPPE LANGELLA – BANDO DI PARTECIPAZIONE

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INVITIAMO A PARTECIPARE ALLE SELEZIONI:

Per il terzo anno consecutivo il programma “Verseggiando sotto gli astri di Milano” organizza un pomeriggio culturale con reading poetico e intermezzi musicali nell’ambito della Rassegna Internazionale Letteraria BOOKCITY DI MILANO 2018. L’evento intitolato “YIN E YANG – ELEMENTO MASCHILE E FEMMINILE NELL’ ARTE E NELLA LETTERATURA”, che vedrà come ospiti il M° GUIDO OLDANI (fondatore del Realismo Terminale, poeta) E IL PROF. GIUSEPPE LANGELLA (critico letterario, poeta), avrà luogo DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018, dalle ore 17.00 presso la Chiesetta dell’Assunta Cascina Linterno a Milano, via Fratelli Zoia 194.

● COME PARTECIPARE

Per partecipare alla selezione dei poeti siete pregati di spedire 2 POESIE aderenti al tema “YIN E YANG ( ELEMENTO MASCHILE E FEMMINILE)”, in versi liberi, possibilmente ispirate alla stilistica del Realismo Terminale (in cui “oggetto diventa soggetto” e si manifestano numerose similitudini rovesciate) accompagnate da una breve nota biografica alla mail :

verseggiando.eventi@yahoo.it

In oggetto mail scrivere: BOOKCITY YIN E YANG

Scadenza invio elaborati:

5 OTTOBRE 2018 ORE 23.59

● Suggerimenti tematici:

– YIN YANG due elementi complementari della vita

– uomo e donna: battaglia o sentimento? Amici o nemici? Rispetto oppure odio? Insieme o separati?

– contrasti YIN E YANG nella vita di ogni giorno: libere riflessioni a tema

● Organizzazione:

Izabella Teresa Kostka

Lina Luraschi

In collaborazione con l’associazione Amici Cascina Linterno

● L’elenco dei poeti selezionati verrà pubblicato dopo la chiusura del bando entro il 15 ottobre 2018

● INFO IMPORTANTI

Per rendere più chiaro l’intento del Realismo Terminale in cui: “oggetto diventa soggetto e le cose non vengono più paragonate alla natura ma agli oggetti stessi”, invitiamo a leggere i seguenti articoli:

– Articolo di Giuseppe Langella “Realismo Terminale ”

http://giuseppelangellaopere.weebly.com/il-realismo-terminale.html

(…) La Terra è in piena pandemia abitativa: il genere umano si sta ammassando in immense megalopoli, le “città continue” di calviniana memoria, contenitori post-umani, senza storia e senza volto.
La natura è stata messa ai margini, inghiottita o addomesticata. Nessuna azione ne prevede più l’esistenza. Non sappiamo più accendere un fuoco, zappare l’orto, mungere una mucca. I cibi sono in scatola, il latte in polvere, i contatti virtuali, il mondo racchiuso in un piccolo schermo. È il trionfo della vita artificiale.
Gli oggetti occupano tutto lo spazio abitabile, ci avvolgono come una camicia di forza. Essi ci sono diventati indispensabili. Senza di loro ci sentiremmo persi, non sapremmo più compiere il minimo atto. Perciò, affetti da una parossistica bulimia degli oggetti, ne facciamo incetta in maniera compulsiva. Da servi che erano, si sono trasformati nei nostri padroni; tanto che dominano anche il nostro immaginario.
L’invasione degli oggetti ha contribuito in maniera determinante a produrre l’estinzione dell’umanesimo. Ha generato dei mutamenti antropologici di portata epocale, alterando pesantemente le modalità di percezione del mondo, in quanto ogni nostra esperienza passa attraverso gli oggetti, è essenzialmente contatto con gli oggetti.
Di conseguenza, sono cambiati i nostri codici di riferimento, i parametri per la conoscenza del reale. In passato la pietra di paragone era, di norma, la natura, per cui si diceva: «ha gli occhi azzurri come il mare», «è forte come un toro», «corre come una lepre». Ora, invece, i modelli sono gli oggetti, onde «ha gli occhi di porcellana», «è forte come una ruspa scavatrice», «corre come una Ferrari». Il conio relativo è quello della “similitudine rovesciata”, mediante la quale il mondo può essere ridetto completamente daccapo.
La “similitudine rovesciata” è l’utensile per eccellenza del “realismo terminale”; il registro, la chiave di volta, è l’ironia. Ridiamo sull’orlo dell’abisso, non senza una residua speranza: che l’uomo, deriso, si ravveda. Vogliamo che, a forza di essere messo e tenuto a testa in giù, un po’ di sangue gli torni a irrorare il cervello. Perché la mente non sia solo una playstation.
Firmato: Guido Oldani, Giuseppe Langella, Elena Salibra

– Fototessera del Realismo Terminale:
http://www.lietocolle.com/2014/02/guido-oldani-fototessera-del-realismo-terminale/

● Due poesie scelte di Guido Oldani:

IL TRICICLO
ho comprato ai mercati dell’usato,
un triciclo cui credo somigliare,
è un fratello siamese inseparato.
ci hanno scattato delle foto insieme
in cui sembriamo uguali come gocce,
una di vino bianco, l’altra rosso
e compiremo il giro del pianeta
che è più noioso del mio atlante in casa,
ma per adesso non mi sono mosso.

SISMA
il terremoto, talpa maledetta,
sbocconcellando il luogo come un pane
asciuga il sangue sotto i suoi rottami.
e l’aria è diventata di cemento
sull’aiuto, che porge mille mani
e gli angeli custodi sono muti
lasciando il canto solo alle sirene,
ora c’è una preghiera, che non c’era.

● Due poesie scelte di Giuseppe Langella:

L’OMBRELLO BUONO
Un innato pudore ti fa avara,
quasi gelosa, di ogni più cara
ragione del cuore. Splende nei gesti
la tua virtù senza parole: come
quando facesti dono dell’ombrello
buono a una madre che teneva in braccio,
avvolta in uno straccio,
una piccola cosa, un bambinello,
cercando un improbabile riparo,
sotto un tetto spiovente,
dalla pioggia battente.

(2003) Da Il moto perpetuo, Aragno, Torino 2008
(sez. Giorno e notte)

LEGNO DEI DOLORI
Le spalle larghe aveva
e la forza mansueta dei pazienti
il volontario che, stringendo i denti,
ti ha portato fin qui dal fondovalle,
salendo con la croce al suo calvario.
Di docili cristi tutta una leva.

O legno centenario,
arso dal sole, scavato dai venti,
tutto costole e solchi, schegge e fori;
midollo che si spacca dai dolori,
fosti fasciame che scalda e ripara,
buono per la baracca e per la bara.

(2014) Da Reliquiario della grande tribolazione, Interlinea, Novara 2015

● Fonte originale del bando:

https://verseggiandosottogliastridimilano.wordpress.com/2018/06/18/bookcity-2018-yin-e-yang-elemento-maschile-e-femminile-nellarte-e-nella-letteratura-con-guido-oldani-fondatore-del-realismo-terminale-e-giuseppe-langella-bando-di-partecipazione/?preview=true