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ESTEMPORANEA (25 aprile 2019)

ESTEMPORANEA

Una realtà amorfa
guida i nostri passi,
soccombono le vite
all’ignoto,
all’intrinseca paura.

Siamo “tabula rasa”
che imbrattiamo di ricordi,
di bui pentimenti
e fluorescenti successi,

neghiamo le identità nascoste
come un deteriorato cappotto.

Le poltrone dei Grandi
non ci spettano
perché le scambiano tra loro,

ci rimane soltanto il suolo
di questa terra avversa.

Izabella Teresa Kostka, 2019

Diritti riservati

Frammento del libro “Gli espulsi dall’Eden” capitolo “Le ali di piombo”, 2016 CTL Editore

PROLOGO

– Ti va di ballare?
Ho deciso di voltare la testa.
La fanciulla aveva gli occhi verdi, penetranti e scintillanti di una strana luce, sembravano quasi fluorescenti visti da vicino, nel grigiore del fresco, nebbioso crepuscolo. Non riuscivo a capire né a spiegarmi la sua presenza, ma al suo fianco provavo una strana sensazione di tranquillità e di ritrovato equilibrio.
– Di ballare? – ho ripetuto automaticamente la sua ultima parola senza nascondere la crescente curiosità.
Sembrava una straniera, vestita nel modo tipico delle anime ribelli: gli alti stivali militari con le fibbie forti risaltavano gli arti assai esili e delicati, i pantaloni forati sulle ginocchia, troppo grandi per lei, scivolavano dai fianchi scoprendo la pelle dell’addome (quanto era chiara, sembrava quasi trasparente ed estremamente sottile, ho sentito la voglia di sfiorare con le dita quella timida striscia del suo corpo).
Pure la maglietta era particolare, in contrasto con le scarpe e con i pantaloni da “vecchio soldato”: era di un tessuto mai visto prima, sembrava fatta di ragnatela, leggera, rifletteva qualsiasi, pure debole raggio di luce, lasciava intravedere le sue forme, i seni… Non portava il reggiseno ma non aveva un look da puttana, anzi, avevo voglia di proteggerla da ogni maledetto male di questa Terra.
– La danza esprime l’essenza della vita, ci fa sentire potenti e immortali, svela tutto ciò che le labbra non osano pronunciare. Non vorresti sentirti libero da ogni rancore, semplicemente ballando spensierato?
La sua domanda mi pareva troppo filosofica per una ragazza così giovane, sembrava avere al massimo vent’anni, forse neanche.
La libertà, essere liberi…
Tempo fa credevo di cambiare il mondo con le mie mani, coi miei pennelli…
Tanto, tanto tempo fa, nell’altra vita.
Ma ora?
Come poteva invitare a ballare un tipo come me, un uomo di oltre cinquant’anni, appesantito, imbruttito nel tempo, dal cuore deluso e pieno di amarezza, uno sconosciuto sull’orlo della disperazione. Un uomo condannato da anni ad un personale calvario, ad un paio di “ali di piombo” che inchiodano le sue membra al suolo, senza più la speranza di volare (…)

Izabella Teresa Kostka
Frammento del libro “Gli espulsi dall’Eden” capitolo “Le ali di piombo” ,CTL 2016.
Diritti riservati

INFIBULAZIONE

INFIBULAZIONE

Perdonatemi perché ho peccato.

Il mio piacere è stigmatizzato
e Voi avete deciso di purificarmi.

Ha sapore di sangue
questa primavera
recisa,
incisa per la punizione.

Tutte le mie labbra non hanno più voce
sottomesse all’invasione
dell’arrugginita lama.

Anche il grido s’interrompe di colpo
sbattuto a terra
con femminilità perduta.

Perdonatemi
perché ho osato nascere donna.

La purificazione ha le suture
che mai guariranno,
avranno il peso di un Mondo intero
condannato a morte tra le mie cosce.

Perdonatemi
perché non ho invocato la misericordia
mentre il mio Fiore
sbranavano i cani.

Izabella Teresa Kostka

2019, diritti riservati

“Verseggiando” e il Realismo Terminale al Festival Internazionale della Poesia a Milano

Non mancheremo al Festival Internazionale della Poesia a Milano.
Con Giuseppe Langella, Guido Oldani, Realisti Terminali, POETICANTI, Massimo Silvotti, Sabrina De Canio, Izabella Teresa Kostka, Marco Pellegrini, Enrico Ratti, Antje Stehn, Tito Truglia, Barbara Rabita, Antonio Laneve, Patrizia Varnier, Umberto Barbera e Maria Teresa Tedde.
Sabato 11 maggio 2019 ore 14.30 presso l’Ex Fornace Gola, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano.

Per i dettagli seguire il link:

https://alessandriatoday.wordpress.com/2019/04/17/verseggiando-e-il-realismo-terminale-al-festival-internazionale-della-poesia-a-milano/?preview=true