I miei contributi sulla rivista di scienza e arte “NOVA”

Sulla rivista “Nova” di scienza e arte (Ass.Rabdomante) un mio testo poetico insieme a una delle mie recenti interviste ai personaggi dello spettacolo. Stavolta a Gastone Di Paola – baritono di fama internazionale. Ringrazio per la pubblicazione.
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ESISTE UNA LETTERATURA (SOLO) AL FEMMINILE a cura di Matteo Fais

Fantastico e stimolante articolo a cura di Matteo Fais. Alla domanda “Esiste una letteratura (solo) femminile? ” hanno risposto ben 16 scrittrici e poetesse tra cui anch’io. Buona lettura! Ringrazio Matteo per avermi invitata a questo suo progetto.

Per leggere l’articolo completo seguite il link:

http://www.barbadillo.it/71388-poesia-2-0-esiste-una-letteratura-solo-femminile-rispondono-le-poetesse/

Foto tratta dall’articolo allegato

OGGI SU “VERSO”: METASEMANTICA, IL SENSO DEL NON – SENSO 

Ho appena fondato un nuovo portale culturale “VERSO”- SPAZIO LETTERARIO INDIPENDENTE dedicato alla letteratura contemporanea e sperimentale, alla ricerca stilistica e alla libera espressione poetica.  

Ecco il link al blog:
https://versospazioletterarioindipendente.wordpress.com/

Oggi potete leggere le mie riflessioni sulla tecnica metasemantica.  Seguite il link: 
https://versospazioletterarioindipendente.wordpress.com/2017/04/06/metasemantica-il-senso-del-non-senso/?preview=true
Buona lettura!

GRUPPO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA E DELL’ARTE “VALCHIRIA” / GRUPA WALKIRIA DO SPRAW ROZPOWSZECHNIANIA KULTURY I SZTUKI 

È nato negli ultimi mesi il Gruppo per la diffusione della cultura e dell’arte “Valchiria” fondato dalle quattro “donne guerriere” – forti personalità artistiche e scientifiche della Lombardia.

In ordine alfabetico:

•Mariateresa Bocca 

Laureata in Lettere moderne col massimo dei voti presso la Cattolica di Milano, poetessa, scrittrice, relatrice della libreria Feltrinelli di Vigevano, attiva nel Gruppo di letteratura Libellula di Vigevano, docente all’Università della Terza Età. 

• Izabella Teresa Kostka  

Laureata con lode in pianoforte all’Università Akademia Muzyczna I.J. Paderewski (Poznań, Polonia), scrittrice, poetessa, docente di pianoforte, organizzatrice e presentatrice di eventi culturali tra cui “Verseggiando sotto gli astri di Milano” presso il Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos, giornalista freelance per WordPress. 

• Lina Luraschi Panicucci 

Poetessa, scrittrice, nel 1997 tra le fondatrici dell’associazione di volontariato NOISEMPREDONNE Onlus che opera all’interno dei reparti oncologici degli ospedali  comaschi, dove riveste la carica di vicepresidente fino al 2005. Dal 1999 al 2005 è assessore alla cultura, servizi sociali e pubblica istruzione nel paese in cui risiede. Ragioniera, dal 1983 lavora all’interno dell’azienda di famiglia. 

• Dott.ssa Vera Paola Termali 

Ha studiato naturopatia in Germania, ha conseguito la formazione professionale presso IULM Università, responsabile del Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos di Milano. È giornalista scientifica e direttore della rivista “Medicina di Frontiera” edita dal Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos di Milano. Ha  dedicato gli ultimi vent’anni al riconoscimento della professione di Naturopata in Italia, sempre interessata alla relazione fra salute e diritto alla libertà di cura. È presidente di diverse associazioni e fautrice della medicina integrata, nella quale tradizione e avanguardia si incontrano per sostenere la fisiologia.


Il gruppo svolge l’attività di promozione culturale e artistica senza scopo di lucro, no profit, con le sedi principali in Lombardia: Milano, Vigevano, Como.

Per contattarci:

gruppovalchiria@yahoo.com 

“Unite per la promozione della cultura e dell’arte”. 

● TŁUMACZENIE NA JĘZYK POLSKI 

GRUPA”WALKIRIA” DO SPRAW ROZPOWSZECHNIANIA KULTURY I SZTUKI 

Kochani Lektorzy!

Dzisiaj chciałabym przedstawić Wam powstałą z mojej inicjatywy grupę, której celem jest organizowanie różnorodnych wydarzeń artystycznych na terenie Lombardii. Zrodziła się ona parę miesięcy temu pod waleczną nazwą: Gruppo “Valchiria” per la diffusione della cultura e dell’arte  – Grupa “Walkiria” do spraw rozpowszechniania kultury i sztuki. Jak już wspomniałam,  pomysł zrodził się w mym umyśle spontanicznie, a członkiniami – współzałożycielkami grupy stały się, oprócz mnie, trzy silne osobowości nauki i kultury działające na obszarze Mediolanu, Como i Vigevano. 

Oto cztery niezależne i przedsiębiorcze kobiety “Walkirie” w porządku alfabetycznym: 

• MARIATERESA BOCCA ukończyła z najwyższą punktacją Literaturę Współczesną na Uniwersycie Katolickim w Mediolanie, poetka, pisarka, koordynatorka do spraw literatury w księgarni Feltrinelli i w Grupie Lektury “Ważka” w Vigevano (Pavia). Wykładowca na Uniwersytecie Trzeciego Wieku, prowadzi bogatą działalność artystyczną na terenie Lomelliny.

• IZABELLA TERESA KOSTKA urodzona w Polsce, zamieszkała w Mediolanie, ukończyła z wyróżnieniem wyższe magisterskie studia pianistyczne na Akademii Muzycznej im. I.J.Paderewskiego w Poznaniu. Pisarka, poetka, tłumaczka, nauczycielka fortepianu, organizatorka i prezenterka wydarzeń artystycznych, wśród których programu cyklicznego “Poetując pod gwiazdami Mediolanu” przy Centrum Poszukiwań i Formacji Naukowej Cerifos w Mediolanie, dziennikarka free – lance na WordPress, korespondentka do spraw kultury i sztuki na polonijnym portalu informacyjnym “Polacy we Włoszech”. Zdobywczyni wielu prestiżowych międzynarodowych i krajowych nagród literackich na terenie Włoch.

• LINA LURASCHI PANICUCCI poetka, pisarka, w 1997 wśród założycielek stowarzyszenia wolontariuszy “NOISEMPREDONNE – MYZAWSZEKOBIETY” Onlus, które działa wewnątrz oddziałów onkologicznych w szpitalach comaskich (Como). Wiceprezydent Stowarzyszenia do roku 2005. Od 1999 do 2005 roku Asesor do spraw Kultury, polityki socjalnej i edukacji publicznej w miejscu zamieszkania. Księgowa, od 1983 roku pracuje w rodzinnej firmie. Zdobywczyni wielu prestiżowych międzynarodowych i krajowych nagród literackich. 

• VERA PAOLA TERMALI ukończyła Medycynę Naturalną na Uniwersytecie w Niemczech i specjalizację zawodową na IULM UNIVERSITÀ, współkierująca Centrum Poszukiwań i Formacji Naukowej Cerifos w Mediolanie. Dziennikarka naukowa i dyrektor przeglądu “Medycyna na granicy” wydawanego przez Centrum Poszukiwań i Formacji Naukowej Cerifos w Mediolanie. Ostatnie 20 lat poświęciła uznaniu we Włoszech stopnia zawodowego “lekarz medycyny naturalnej”, zawsze uważna na związek pomiędzy zdrowiem i wolnością wyboru terapii przez pacjenta. Prezydent wielu stowarzyszeń i prekursorka medycyny zintegrowanej, w której tradycja i awanguardia spotykają się w obronie fizjologii człowieka.

Grupa “Walkiria” do spraw rozpowszechniania kultury i sztuki działa w formie no profit, organizuje spotkania literackie, artystyczne, performance poetycko – teatralne, recitale muzyczne w charakterze Gości Specjalnych, łącząc ze sobą różnorodne dziedziny nauki i sztuki.  

Siedziba: Lombardia (Mediolan, Vigevano i Como)

W celu zasięgnięcia szczegółowych informacji, wysłania propozycji współpracy i udziału w organizowanych przez nas wydarzeniach artystycznych piszcie na adres e – mail: 

gruppovalchiria@yahoo.com 

PRESENTAZIONI: CANDIDO MEARDI by Izabella Teresa Kostka

Presentazioni: Candido Meardi by Izabella Teresa Kostka

Il poeta comincia dove finisce l’uomo.
(Josè Ortega Y Gasset)

Credo che il fatto di essere “poeta” possa soprattutto completare l’uomo, renderlo unico ed estremamente sensibile, arricchirlo interiormente aumentando la capacità  di percepire il Mondo e la realtà  nel modo più  profondo e sublime, sfiorando varie sfaccettature  dell’umana esistenza.
Oggi vorrei presentarVi un artista completo, sia come uomo che come poeta: Candido Meardi.
Ho avuto il piacere  di conoscere Candido durante numerose edizioni del reading poetico “Verseggiando sotto gli astri di Milano” e i suoi versi hanno sempre lasciato un’ indelebile impronta nei cuori del pubblico.

Candido Meardi  racconta di se stesso:

C.M: Sono nato a Voghera (PV) il 20/06/1947 e, laureato in Filosofia, ho svolto prima l’attività di insegnante e poi quella di dirigente scolastico. Ho sempre partecipato assiduamente alla vita politica e culturale del nostro Paese, anche attraverso diversi incarichi di natura istituzionale. Attualmente vivo dividendomi tra Pavia e un piccolo paese nella provincia di Alessandria, Molino dei Torti.

Nella mia attività di poeta conta moltissimo il tempo di sedimentazione e di rielaborazione. Sono stato e sono un assiduo lettore di poesia; come autore ho cominciato a scrivere fin dai tempi del liceo, ma gran parte della mia produzione è ancora inedita. Ho pubblicato saltuariamente su riviste politico-letterarie come “l’Ulisse” (edito a Pavia), “il Caffè”, i “Quaderni Amisaniani” e nel marzo 2015 la raccolta di poesie “Il destino di un eterno mare” (ed. Guardamagna Varzi). Sto completando una nuova raccolta che vedrà la pubblicazione nei prossimi mesi.

I.T.K.: Quale significato ha per te la poesia?

C.M.: Per me la poesia è uno strumento, e una vocazione. Uno strumento per esprimere la parte più profonda, sensibile e lirica di me; una vocazione perché mi sono espresso con la poesia fin da giovanissimo. In realtà penso che la poesia sia un destino, a cui un vero poeta non può sottrarsi. Penso anche che la poesia, per essere tale, non possa fare a meno dell’originalità, dell’inatteso e che abbia come fine ultimo quello di rendere l’uomo che scrive, e l’Umanità, migliore. Inoltre come la musica è un linguaggio universale, nel senso che il verso supera tutti i particolari linguaggi dell’Umanità per congiungerli in un minimo comune denominatore, lirico e sapienziale.

ALCUNE RECENSIONI:

● “Per non aver paura” di Giuseppe Porqueddu

“Il destino di un eterno mare”: poeti come naufraghi solidali nello scambio delle “parole estreme” che ci salvano, “per non avere paura” in un mondo dove “più è difficile l’amore/ in queste nebbie/ in queste solitudini. Nell’anima individuale di un poeta la comunità può più agevolmente scoprire o rimeditare propri vissuti collettivi, malinconie e conforti, tanto più quando i versi proposti hanno un’ispirazione e una cadenza popolare, si propongono come racconto, evocano personaggi e storie dolenti riscattati da un sorriso, da una solidale condivisione del comune dramma di esistere. Tale infatti è la poesia di Meardi: tematicamente e linguisticamente lontana da ogni aristocraticità e sublimazione, fortemente intrisa di oralità, immersa nel corpo vivo della gente semplice, coi suoi linguaggi gergali e dialettali, con la cantilena delle rime baciate, o al mezzo, o alterne, e assonanze- consonanze solo in apparenza semplificate; poi chiamata ad altri sensi dalla violenza espressionistica delle forzature sintattiche e lessicali, utilizzate tuttavia non per produrre simboli, ma per fare precipitare, in istantanee pietose rivelazioni, i reali vissuti umani.

● “Un poeta chiamato Meardi” di Giovanni Rossi

Ne “Il destino di un eterno mare” troviamo 36 poesie scritte con schietta vena di osservatore della vita quotidiana. Alcune rapide e intense altre capaci di prendere per mano i lettori, riuscendo sempre a stupirli. Molti versi nascono dall’osservazione della realtà, spesso della natura, con lo stupore e l’attenzione che guida gli occhi di un bambino. Altri sono versi intrisi di ricordi, altri quadretti della realtà che inevitabilmente fanno pensare alle canzoni di Francesco Guccini, alle sue Stanze che tratteggiano la vita quotidiana, da dove spuntano le passioni, le delusioni, che finiscono senza saperlo per diventare progetti di vita.

● “Le poesie di Candido Meardi, racconto e impegno politico”.

Un premio dopo l’altro, dal locale al nazionale. Il libro di poesie “Il destino di un eterno mare” (Guardamagna editore, 64 pagine, 9 euro) di Candido Meardi è uscito un anno fa ma con il passare dei mesi, la pubblicazione dell’ex preside vogherese è piaciuta sempre di più guadagnandosi menzioni e classificazioni nei concorsi letterari di mezza Italia. Dal Francesco Moro di Sartirana Lomellina al Mimesis di Itri, dal San Domenichino di Massa fino al recentissimo Premio Poesia dell’anno di Quartu SantElena, il successo di critica è stato notevole (…)

Serena Simula

Diderot disse: “La poesia deve avere in sé qualcosa che è barbaro, immenso e selvaggio”.
La scrittura di Meardi è come un fiume in piena, travolge i nostri sensi con grande abilità ed emotività, unisce magistralmente la forma poetica alla narrativa, sfiorando con raffinatezza ogni tematica sia sociale sia sentimentale, graffia e accarezza, è in grado di scuotere le coscienze e allietare il dolore trasportando ogni lettore “nell’immensità del proprio sentire”.

Mi commuovo profondamente ad ogni verso del brano tratto dall’antologia “Mai più” dedicata al Giorno della Memoria:

LA COLOMBA DELLA MEMORIA

Dove ti poserai
colomba bianca della pace
con nel tuo becco
il ramoscello verde
dell’ulivo?
Aprendo il tuo viaggiare
per un girovagare immenso
saluterai di Guernica
il suo martirio…
Trasvolerai le terre
della Normandia ventosa
sfiorando
col tuo radente volo
delle bianche croci
la foresta.
Riposerai il tuo volare stanco
sugli ormai rotondi
erbosi d’erba
bastioni dei soldati
morti, corrosi e devastati
dalla iprite gialla.
Troverai il sorriso
di riedificate città;
e il grano, sparso
da allegri e Immemori
turisti
nutrirà il tuo volo.
Posata sulle piazze
ascolterai
dei milioni di bimbi
perduti
tra le macerie devastate
o deportati dalle case
il canto lieve…
Arriverai ad AUSCHWITZ,
ultima meta
del tuo volar sapiente…
Dal tuo cielo azzurro
il ramoscello d’ulivo
pietosa e stanca
lascerai cadere.
Sulla Porta di Ferro
si poserà il tuo volo;
l’aria silenziosa
e immobile
della fredda notte
ascolterà per poco tempo
la tua preghiera,
il tuo tubar sommesso…
Cosi lentamente arriverà
bianco di pace
il tuo immoto
riposar silente…

Chino il capo davanti alla grandezza di questi versi, consigliando con entusiasmo la lettura delle opere di Candido Meardi.

Parafrasando le parole iniziali, “Il poeta comincia dove finisce l’uomo”, posso dire che “il poeta è nato insieme a Meardi”.

Izabella Teresa Kostka , Milano 2016.

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