#Bezkres traduzioni / tłumaczenia: Poesie di Lucia Bonanni e Marco Bruni

Nel numero di marzo del mensile polacco di cultura e letteratura”Bezkres / Infinito”, la mia rubrica dedicata al #realismoterminale accoglie le poesie di Marco Bruni , pubblicate in originale italiano con la traduzione in polacco.

Nello stesso numero troverete anche le poesie scelte di Lucia Bonanni, in originale italiano con la traduzione in polacco. Ringrazio la Redazione per la collaborazione la disponibilità

Attualmente in stampa.

Tra gli autori pubblicati sul blog letterario polacco “Scrittori.pl / Pisarze.pl”

Ringrazio la poetessa e animatrice culturale Anna Maria Mickiewicz per l’invito a questa interessante pubblicazione sul blog letterario “Scrittori.pl / Pisarze.pl”. Tra numerosi autori di origine polacca residenti all’estero anche un mio testo dedicato alle vittime di Hiroshima e Nagasaki, appartenente al Realismo Terminale.

Per leggere seguite il link allegato:

https://pisarze.pl/2022/01/25/prezentacje-literackie-2022-wielka-brytania-usa-australia-niemcy-brazylia-francja-belgia-i-wloch-opracowanie-anna-maria-mickiewicz-wielka-brytania-i-danuta-blaszak-usa/

8.15 (alle vittime di Hiroshima e Nagasaki)

È un forno a microonde
la città sotto un ciliegio
dove friggono come i polli
madri, padri e bambini.

Qualcuno ha tolto la corrente
fermando le urla
come l’orologio di un timer
esploso alle otto e quindici.

Izabella Teresa Kostka, edita Mursia, Italia

Tutti i diritti riservati

#Bezkres: Nel mese di febbraio il mio “Intermezzo notturno” e le poesie di Maria Giuliana Campanelli

A volte c’è un po’ di spazio letterario anche per i miei testi. Nel numero di febbraio del mensile polacco “Bezkres / Infinito”, nella rubrica dedicata al #RealismoTerminale troverete il mio “Intermezzo notturno” in originale italiano con la traduzione in polacco. Anche stavolta ringrazio la Redazione per la disponibilità.

INTERMEZZO NOTTURNO (trittico aderente al Realismo Terminale)

In questa notte magica spalanco gli occhi
come il portone d’un supermercato,
il tempo assomiglia a una pellicola
che s’interrompe tagliata
con le cesoie delle Moire.

Sono su un barcone alla deriva
ove da salvagente mi fa la speranza
forata con gli aghi delle sconfittesassi aguzzi nelle scarpe rotte.

– sassi aguzzi nelle scarpe rotte.

Incrocio volti bianchi e neri
accatastati nelle metropoli,
aggrovigliati come le corde
delle oppresse marionette,

elle pregano di essere salvate
da un bidone di corpi anonimi.

E ogni notte come una spugna
assorbo il male e la sofferenza,
vorrei pulire i marciapiedi
da stupri, rifiuti e ingiustizia.

Si sventra il grembo della città di cemento,
divento un feto raschiato via,
ingrato in una calda culla.

Osservo le gabbie cittadine
in cui scontiamo le nostre pene,
abbiamo le anime legate
alle antenne dei cellulari,
nel buio seguiamo un senso unico
senza deviazioni intellettuali.

Taccio,
i miei dubbi nascono al vespero
distanti dai fari dell’opportunismo
luccicante come una carrozzeria.

Le paure sono petrolio
che immobilizza i sensi di colpa.

C’è l’inquietudine fuori dal baratro
quando la notte volge alla fine
e si sollevano le sbarre
su itinerari da esplorare.

Le albe – falde di una vita
sottoposta alle sfide e ai terremoti,
mosse elettriche e scosse sociali
rigano le pagine di un calendario.

Mi affaccio alla vita
come il fumo
sgorgato da un camino.

19.05. 2019
Izabella Teresa Kostka

NOCNE INTERMEZZO (tryptyk nawiązujący do Realizmu Terminalnego)

W magiczną noc
otwieram oczy
jak drzwi supermarketu,
czas przypomina taśmę filmową
przeciętą nożycami Prządek.

Jestem dryfującą łodzią
a koło ratunkowe to nadzieja
podziurawiona igłami porażekkamieniami w przetartych butach.

– kamieniami w przetartych butach.

Mijam czarno-białe twarze
nawarstwione w miastach,
plączące się jak sznurki
uciśnionych marionetek,

modlą się one o wybawienie
z kubła bezimiennych ciał.

I każdej nocy jak gąbka
chłonę zło i cierpienie,
chciałabym oczyścić chodniki
z represji, odpadków i gwałtu.

Rozdziera się łono betonowego miasta,
staję się wyskrobanym płodem
niechcianym w ciepłej kołysce.

Obserwuję miejskie klatki,
w których odsiadujemy wyroki,
mamy dusze uwiązane
do anten telefonów,
podążamy w ciemności jednokierunkową ulicą
bez intelektualnych objazdów.

Milczę,
wątpliwości nadchodzą o zmroku
daleko od światła oportunizmu
co błyszczy jak maska samochodu.

Strach jest ropą naftową
i unieruchamia poczucie winy.

Daleko od otchłani wzrasta niepokój
gdy noc dobiega końca
i podnoszą się szlabany
na szlakach do odkrycia.

Świty to warstwy życia
poddane wyzwaniom i trzęsieniom ziemi,
impulsy elektryczne i wstrząsy społeczne
zapisują strony kalendarza.

Stawiam czoła życiu
jak dym
uciekający z komina.

19.05. 2019
Izabella Teresa Kostka

Tutti i diritti riservati / Prawa zastrzeżone

• Le poesie dell’autrice italiana di origine sarda Maria Giuliana Campanelli in originale italiano con la mia traduzione in polacco

“Fuggitivi” nella rubrica “Tracce di poesia” a cura di Igor Costanzo (su “Brescia oggi”, 25.11.2021)

È un dono prezioso per me e ringrazio con profonda gratitudine il poeta e animatore culturale Igor Costanzo per avermi dedicato l’articolo, pubblicato su “Brescia oggi” nella sua interessante rubrica letteraria “Tracce di poesia”. L’impronta sociale è decisiva nella mia scrittura RT e ringrazio davvero per l’attenzione e le parole impregnate di grande sensibilità. Sono onorata ☺️


Fuggitivi (agli immigrati al confine tra Bielorussia e  Polonia)

Li hanno gettati
in pasto al sistema
accatastati come gli alimenti
nel frigorifero al confine.

Sono spiedini in padella
che rimbalzano tra l’Est e l’Ovest,
scomodi per la cucina in Asia
e indigesti all’Occidente.

Deteriorano al freddo
presi di mira
come un boccone amaro
sull’indifferente palato.

Izabella Teresa Kostka
08.11.2021

Tutti i diritti riservati

#Bezkres: Antonio G. D’Errico “L’uso ingiusto della giustizia” e le poesie scelte di Annachiara Marangoni, Marco Bruni e Izabella Teresa Kostka

Nel numero di dicembre del mensile polacco di cultura e letteratura “Bezkres / Infinito”:

– nella mia rubrica dedicata al Realismo Terminale accolgo le poesie scelte di Annachiara Marangoni Marco Bruni e della sottoscritta Izabella Teresa Kostka ,
Testi in originale italiano con la traduzione in polacco.

– Antonio G. D’Errico e il suo libro di impronta sociale “L”uso ingiusto della giustizia” (Libeccio Editore). Articolo bilingue in italiano con la mia traduzione in polacco. Ringrazio la Redazione per l’impeccabile collaborazione. Attualmente in stampa.

Traduzioni: “Donne mattiniere / Poranne kobiety” di Andrzej Piskulak e Anna Nawrocka

Sono felice di presentarvi il libro bilingue polacco-italiano dal titolo “Donne mattiniere”, fresco di stampa, del quale ho curato tutta la traduzione in lingua italiana. Autori: Anna Nawrocka, pittrice polacca residente in Calabria e Andrzej Piskulak , famoso giornalista, scrittore e poeta polacco. Si tratta di una raccolta di poesie di Piskulak  accompagnate dalle opere pittoriche di Nawrocka. L’ idea del libro è  nata nel 2017 durante il festival del sociale per promuovere gli insegnamenti del Papa Wojtyła. Tutti i diritti d’autore ed eventuali ricavi saranno donati in beneficenza. Mi complimento con gli autori Andrzej Piskulak Anna Nawrocka, ringraziando per questo meraviglioso viaggio artistico condiviso.

#Bezkres / Infinito: Realismo Terminale

In anteprima #realismoterminale

Nel numero di agosto del mensile polacco di cultura e letteratura ” Bezkres/ Infinito “, nella mia rubrica dedicata al Realismo Terminale e nell’ allegato cartaceo  straordinario saranno pubblicati:
– le poesie di  Guido Oldani , Giuseppe Langella , Igor Costanzo , Beppe Mariano , Annachiara Marangoni , Tania Di Malta, Stefano Torre e della sottoscritta Izabella Teresa Kostka accompagnati dai ritratti a matita eseguiti dall’artista polacco Marian Maciek Jedliński,
– la presentazione della trilogia / antologia del Realismo Terminale a cura di Tania Di Malta.

Tutti i testi in originale italiano con la mia traduzione in polacco. Ringrazio il redattore Adam Gabriel Grzelązka per la disponibilità e collaborazione.

Lunedì su Radiò “Coccia Circus”: musica, poesia, teatro e… amicizia

Vi aspettiamo lunedì 12 luglio alle ore 21.00 su Radiò “Coccia Circus”. Ringrazio Corrado Coccia e Meggy Mariangela Ardovini per l’invito al programma. Sarà entusiasmante essere con Voi! Musica, poesia, teatro e amicizia… Non mancate!

Per seguirci:
https://www.facebook.com/RadioMeggy/

Realisti Terminali alla Radio Cantù

Tramite Guido Oldani:

P⭕️ESIA E MUSICA ITALIANA DOMENICA 2️⃣3️⃣ MAGGIO alle ORE 2️⃣3️⃣ ha il grande piacere di ospitare i REALISTI TERMINALI:

⚜ Guido Oldani
⚜ Giuseppe Langella
⚜ Beppe Mariano
⚜ Izabella Teresa Kostka
⚜ Igor Costanzo
⚜ Tania Di Malta

Il REALISMO TERMINALE è un movimento, di poeti e non solo, che si ispira all’omonimo manifesto pubblicato da Guido Oldani nel 2010. Alla stampa di quello scritto, circolato anche negli Stati Uniti e in altri paesi, è seguito un dibattito su giornali e riviste letterarie. Dal convegno di Cagliari del 2012, momento culminante del Festival dei “Traghetti di poesia”, è uscito un secondo libretto, La faraona ripiena, a cura di Giuseppe Langella ed Elena Salibra. Nel 2013, all’interno di “Bookcity”, si è svolto un secondo convegno, a Milano, con la partecipazione anche di giovani laureati che hanno cominciato a studiare il fenomeno.
Nel 2014, infine, in occasione del Salone del Libro di Torino, è stato lanciato il manifesto.

Guido Oldani, che nel 2019 ha ricevuto il premio alla carriera dalla Cina, come primo poeta italiano, fa il punto attuale della situazione pubblicando “Dopo l’Occidente. Lettera al Realismo Terminale”, Mursia 2021.
http://www.guidooldani.it
http://giuseppelangellaopere.weebly.com/il-realismo-terminale.html

🔊 Appuntamento ogni domenica, dalle 23 a mezzanotte, su Radio Cantù FM 89.6.
Per ascoltarci in streaming clicca qui ↙️↙️↙️:
https://www.radiocantu.it/

⬇️⬇️⬇️Per riascoltare le puntate clicca qui:
https://www.mixcloud.com/Made999/

Elena Capra
Eugenio Guerrotto