“Il potere catartico dell’arte ai tempi del coronavirus” – la mia nuova intervista su YouTube, 30.04.2020

#intervista live su #Youtube

Ringrazio di cuore il redattore Pier Carlo Lava per questo gradito appuntamento online e per avermi intervistata via Skype per Alessandria Today. È stato un grande piacere ed emozione.

Il link per ascoltare l’intervista su YouTube troverete all’interno dell’articolo allegato:

https://alessandria.today/2020/04/30/il-potere-catartico-dellarte-ai-tempi-del-coronavirus-intervista-a-izabella-teresa-kostka-a-cura-di-pier-carlo-lava/

Guarda “52° Leggiamo le poesie ai tempi del coronavirus: poesie di Jorge Luis Borges, #iorestoacasa, Kostka 2020” su YouTube

52°#leggiamolepoesieaitempidelcoronavirus #iorestoacasa

Il nostro viaggio continua e la 52° puntata de “Leggiamo le poesie ai tempi del coronavirus” vi porterà in Argentina, attraverso i versi del grande poeta e scrittore Jorge Luis Borges (1899 – 1986).
Un abbraccio caloroso e buon ascolto!

#leggiamolepoesie
#artenonsiferma

AL MONDO

Con un po’ di autoironia

AL MONDO

Non bastonatemi con le vostre sentenze
appuntite come frecce d’un secolare arco,
non sputatemi addosso l’invidia
invadente come un volantino del supermercato.

Ho scelto di percorrere la strada
distante dai mercatini della vanità umana
che intrecciata tra le pagine dei social network
convoglia la vera arte verso la ripa delle banali bancarelle.

Lo so,
Vi rode l’indipendenza estranea alla sottomissione,
essa non rincorre mai nessuna bandiera
e difende testarda le proprie credenze.

Sono un faro solitario in balìa delle maree,
resistente alle corrosive ondate di rabbia
e di acida cattiveria.

Un giorno Pegaso cavalcherò
sorvolando la necropoli dei pregiudizi.

Izabella Teresa Kostka, 2019 Diritti intellettuali riservati, edita.

Bezkres / Infinito n° di aprile 2020

E nel numero di aprile del mensile polacco di arte e letteratura “Bezkres – Infinito” anche i miei testi bilingue: originale in italiano con la traduzione in polacco. A breve uscirà il numero di maggio, il Covid 19 non ci fermerà! Come sempre ringrazio la Redazione per l’impeccabile collaborazione.

Prosegue ovviamente la mia rubrica dedicata al Realismo Terminale in cui ho presentato la poetessa Giusy Càfari Panìco. Nei numeri precedenti: Guido Oldani, Giuseppe Langella, Igor Costanzo, Sabrina De Canio, Massimo Silvotti e numerosi articoli riguardanti il Movimento.

Evento online su Facebook in live streaming: Musica e Realismo Terminale

#realismoterminale
Invito tutti a seguire venerdì, 1 maggio 2020 alle ore 20.30 un Appuntamento Straordinario del ciclo in live streaming “Corrado Coccia and Friends”, dedicato integralmente alla corrente del Realismo Terminale, in occasione del 10° Anniversario dell’uscita ufficiale del Manifesto RT. Con la partecipazione diretta del M° Guido Oldani, fondatore del Movimento, della sottoscritta Izabella Teresa Kostka e, ovviamente, con le sublimi note del cantautore milanese e padrone di casa Corrado Coccia. Segnatevi questa data e sintonizzateVi! Non mancate.

Quando: venerdì, 1 maggio 2020 ore 20.30
Dove: profilo personale Facebook di Corrado Coccia
#corradococciaandfriends
#guidooldani
#izabellateresakostka
#livestreaming

Interviews: from my interview for WhipArt Magazine. About the #TerminalRealism #Realismoterminale

Interviews: from my interview for WhipArt Magazine. About the #TerminalRealism.

” (…) Certainly poetry is not a very popular however, I note with great pleasure that the new generations are starting to approach the Muses through numerous cultural initiatives: various readings, Slam Poetry, unconventional meetings, events in schools, fairs of book, Open Mic, outdoor performances, etc. Returning to the speech about the Terminal Realism: this movement arouses great curiosity, understanding and desire to experiment among young people. I believe that to engage the masses, poetry must become more rooted in our times, abandon the useless frills and the superficial idealisation by conquering, through the expressive immediacy, transparency and emotion concentrated in an essential and contemporary language, a stylistic “new awareness” and communicative power. This literary genre should no longer be seen as a relic of the past, but should be able to stimulate the intellect and emotions of the readers by approaching reality, it should open new horizons coming out of the rigid schemes (…)“.

• “(…) I have always felt different and a little inadequate for the “traditional” literary world. I have never feared going into an experimental language, debatable, scathing and without taboos, the controversy does not scare me: I am loved and, at the same time, hated. My approach to the Terminal Realism movement took place in 2016, with participation in the “Novecento ever again. Towards Terminal Realism” anthology, with a letter from Guido Oldani and published by La Vita Felice editions. Finally I found myself “at home”. My “oddities” have found a definition and a right direction. Yes, I believe that Terminal Realism, like a bulldozer, is able to smooth out the old soil to bring out the new earth, a new artistic field more adherent to our crazy times. He neither denies nor cancels anything, but through inverted similarities, in which an object becomes a subject, manages to better convey the cacophony of our times. In fact, this movement is of great interest to the younger generations by conquering school desks. His artistic style opens up new horizons, stimulates and inspires intellect and creativity. In Terminal Realism, life is no longer the same as the usual four seasons, but changes like the shots in a short film, flows quickly and is always unpredictable. My mind has always been very open and multi-faceted, multi-colored and multinational, and in this current I find fertile ground for my rebellious creativity (…)”

I’m inviting you to read the full Italian article following the link:

https://lnx.whipart.it/magazine/isabella-teresa-kostka-essere-presenti-al-salone-del-libro-e-un-sogno-professionale/

Guarda “47° Leggiamo le poesie ai tempi del coronavirus #iorestoacasa, Jacques Prévert” su YouTube

47° #leggiamolepoesieaitempidelcoronavirus #iorestoacasa

In questa particolare Festa della Liberazione invito tutti al 47° viaggio letterario de “Leggiamo le poesie ai tempi del coronavirus”, dedicato con entusiasmo al poeta francese Jacques Prévert e alcuni suoi testi in lingua originale francese con la traduzione in italiano. Buon ascolto con tanto affetto!

#leggiamolepoesie
#artenonsiferma

Tratto dall’Intervista molto “particolare” per ScrepMagazine a cura del giornalista Vincenzo Fiore (2019).

Tratto dall’Intervista molto “particolare” per ScrepMagazine a cura del giornalista Vincenzo Fiore (2019).

V.F.: Amori segreti?

I.T.K.: Due, intensi e quasi distruttivi, le loro tracce vivono ancora oggi nella mia anima e tra i versi di alcune mie rare poesie d’amore ed erotiche. Sono stati amori segreti e devono rimanere tali…
La passione travolge e distrugge, arricchisce ma ferisce, è come un’eruzione vulcanica: indomabile,
affascinante, irruenta e spesso fatale.
Le emozioni sono sempre state importanti per me, sono come il burrascoso Mar Baltico: mai quieto.
Sono anche molto selettiva, di carattere forte e indipendente, complicata da conquistare perché non
voglio appartenere mai a nessuno né, soprattutto, sottomettermi al partner.
In ogni relazione apprezzo il rispetto reciproco, la lealtà e la responsabilità, l’equilibrio, l’intesa e la libertà di ogni scelta e azione.
Vivo sempre un po’ nel mio Mondo, richiedo i miei spazi e ho bisogno dei miei silenzi.

Per leggere l’intervista intera:

https://screpmagazine.com/una-intervista-molto-particolare/?fbclid=IwAR01qskCsoZtwbwouFrpPBnHfR0jb3pyiV-yrXZY2WsuTPXszadSY38XViM