#Muro di Berlino

Il 30° Anniversario della Caduta del Muro di Berlino
09.11.1989 – 09.11.2019
cit. “Dittico sul carburante” (Izabella Teresa Kostka)

MURO DI BERLINO / MUR BERLIŃSKI

IZABELLA TERESA KOSTKA - ŚWIAT SZTUKI I POEZJI

Z okazji 30° Rocznicy upadku Muru Berlińskiego, z tłumaczeniem na język polski.

In occasione del 30° Anniversario della Caduta del Muro di Berlino, con la traduzione in lingua polacca.

MURO DI BERLINO

Scatole di terrore
incastrate nel muro
facevano da cibo per il regime,
pietrificati cuori e dottrine regnavano
accavallate alle transenne,

si moriva per la libertà là,
ove la coscienza è diventata di piombo
rimbalzando le vite come pallottole
sparate, all’impazzata, nel vuoto.

Si aggrovigliavano le grida
ai fili spinati mentre
crollava l’ira
come mattoni color sangue.

13.06.2019

MUR BERLIŃSKI

Puszki strachu
poupychane w murze
służyły za pokarm dla reżimu,
skamieniałe serca i doktryny
królowały
zakotwiczone o szlabany,

umierało się za wolność tam,
gdzie sumienie stało się z ołowiu
odbijając życia jak kule
wystrzeliwane, na oślep, w pustkę.

Wplątywały się krzyki
w kolczaste druty, gdy
upadała złość
jak czerwonokrwiste cegły.

13.06.2019

Izabella Teresa Kostka

Wydana, wszystkie prawa zastrzeżone

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AL ROVESCIO / NA ODWRÓT

AL ROVESCIO

Sono al rovescio
di una vita lacerata
non tengono le cuciture
degli anni felici
e il sorriso è caduto per terra.

Mi assale la claustrofobia
tra le sbarre dei doveri.

La lealtà ferisce,
è come la vivisezione
su me stessa.

NA ODWRÓT

Jestem na odwrotnej stronie
rozdartego życia
nie trzymają szwy
szczęśliwych lat
i uśmiech upadł na ziemię.

Dopada mnie klaustrofobia
za kratkami obowiązków.

Lojalność rani,
jest jak wiwisekcja
na mnie.

Izabella Teresa Kostka

Ottobre 2019 “Lacerazioni”

Tutti i diritti riservati

Due testi scelti dal libro “Gli espulsi dall’Eden” di Izabella Teresa Kostka: AL NEMICO, NESSUNO

Due testi scelti dal libro “Gli espulsi dall’Eden” 2016, CTL Editore.

AL NEMICO

Meschino, vigliacco è il tuo sorriso
profumato di marci baci di Giuda,
gettatomi in faccia in piena luce
somigliante a un sacco di immondizia.

Tossiche, putrefatte vuote parole
coperte di muffe e di falso calore,
striscianti come cobra le tue braccia,
micidiali gli sguardi colmi di cianuro.

Godi e odi l’urlo d’invidia
crescente con forza nel tuo ventre,
gioisci urtando ogni principio
della ragione e competizione.

Miserabile pagliaccio,
schiavo di te stesso,
rinchiuso nella gabbia d’inutile rabbia,
non avrai mai il mio odio
soltanto la muta, neutra compassione.

NESSUNO

Io sono nessuno.

Non chiamatemi in causa
mentre crolla sbriciolato
il vostro truccato Ego,
nei meandri dell’ipocrisia
coltivate le false lusinghe,
stregate le piccole vipere
promettendo le prelibatezze dell’Eden.

Come mai temete
udendo la voce d’un libero pensiero?

Voi, Numi, maledite il mio sentiero,
cancellate l’orme di ogni sorriso
sbocciato innocuo in un semplice istante.

Io sono n e s s u n o,
eppure
come un tarlo logoro la Vostra gloria.


Izabella Teresa Kostka , tutti i diritti riservati
CTL Editore 2016 “Gli espulsi dall’Eden”

Pubblicati anche sul blog giornalistico Alessandria Today:

https://alessandriatoday.wordpress.com/2019/10/22/angolo-di-poesia-due-testi-scelti-dal-libro-gli-espulsi-dalleden-di-izabella-teresa-kostka/?preview=true