Antologia HAISAN (tre versi) – Mosaico Antologica Atelier Edizioni


(rimpianti)

China la chioma un salice piangente
sulle sponde d’un fiume cogliendo i ricordi.
Rimpiange la primavera.

10°
( desiderio)

Sfregiatemi con un ultimo respiro del giorno
prima che io possa innamorarmi della luna.
Rimarrò schiava del sole morente.

11°
(ti troverò)

Domani ti troverò tra le ginestre in festa
intimidite dal rossore del nostro ardore.
Fioriremo nell’Aldilà delle umane stagioni.

Izabella Teresa Kostka
tratto dall’antologia haisan (tre versi)
“Mosaico” Antologica Atelier Edizioni
Diritti riservati

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ÇA ME SUFFIT

ÇA ME SUFFIT

J’aime tellement ton corps,
un oiseau indépendant
qui chante dans mes bras,
au-dessous des feuilles mortes
de mon automne.

Embrasse-moi ce soir,
ça me suffit,
je fleurirai heureusement
comme un arbre au printemps.

*

Amo così tanto il tuo corpo,
un volatile indipendente
che canta tra le mie braccia
sotto le foglie morenti
del mio autunno.

Baciami stasera,
questo mi basterà,
fiorirò  felicemente
come un albero in primavera.

Izabella Teresa Kostka
“Entre toi et moi ”
I.T.K. Edizioni 2015
Diritti riservati

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      Foto web

UN MIRACOLO

UN MIRACOLO

Sono scesa dal cielo
in questa notte stellare,
per colmare le tue ferite
raccolte sotto la luna blu.

Hai spalancato gli occhi
incredulo al mio arrivo,
esausto dall’inverno dei sensi
e dall’attesa nel vuoto, quaggiù.

Oh, fragile Umano,
viaggiatore inquieto
(in cerca perenne del tuo tesoro),
t’ho preso per mano
come un bambino,
mostrando la luce splendente, lassù.

Hai pianto
salvato dal cupo burrone,
venerando con gioia
il mio nome.

Sono apparsa silente
in un vestito d’organza,
profumata di fresca estate,
Io, la tua S p e r a n z a.

Izabella Teresa Kostka
“Astri immensi 2°”
Antologica Atelier Edizioni
Diritti riservati

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Art Café Microbo.net – contest “Milano che cambia” presente con “Sui Navigli”

Contest organizzato da Microbo.net e Art Café, le opere verranno esposte a Milano durante una mostra organizzata dall’Associazione Circuiti Dinamici.
Presente con un mio componimento intitolato “Sui Navigli”.

http://microbonet-artcafe.blogspot.it/2015/10/izabella-teresa-kostka.html?m=1

SUI NAVIGLI

Non so se amarvi, torbidi Navigli,
odorate di muffe e di verde marciume,
un soffio del vento sulla ripa stagnante
tra i tavoli e le sedie non trova la fuga.

Voi non respirate,

scorrete nelle vene della città di nebbie
lenti e pigri, intatti nel tempo,
le acque che destano i vecchi ricordi
di notte rispecchiano le ombre sui ponti.

Proteggete i nostri segreti,

perversi peccati, incontri fatali e scontri finali,
negli oscuri cortili dell’antro dell’arte
agli amanti per caso offrite il rifugio.

Vi sorseggio Navigli,
seduta sull’asfalto dell’urbano deserto.

Ti osservo M o v i d a .

Ti godi la vita nella notte in bianco,
vanitosa, dipinta di cotanta grinta,
di unghie scarlatte, vestiti in tinta,
di luci accese, taverne, discese,
di cosce di donne – scolpite colonne.

Un tripudio di marchi di alta moda
tra le macchine, sorrisi, le coppie in crisi,
affondi le pene in un calice amaro
riempito nel chiasso con un semplice Lucano.

Menti a te stessa in cerca di sbornia
per coprire le rughe, sconfitte e sfighe.

Ti fermi all’alba offuscata dal fumo,
nella vecchia canoa sui Grandi Navigli.

Izabella Teresa Kostka
2015, Milano
Luogo della suggestione:
Alzaia Naviglio Grande e Alzaia Naviglio Pavese
tutti i diritti riservati

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La mia introduzione al libro di Emanuela Nocera “Quattro passi nell’anima”

EMANUELA NOCERA
LA SILLOGE “QUATTRO PASSI NELL’ANIMA”

Quattro passi nell’Aldilà di se stessa, alla ricerca del senso dell’esistenza, delle risposte mai date, delle verità taciute…
Una profonda riflessione sulla solitudine e sul randagismo spirituale, sull’amore quello vero, maturo oppure mancante, passato nel tempo. Un viaggio introspettivo nei vicoli dell’animo malinconico, l’animo artistico di grande saggezza e sensibilità femminile.

La silloge “Quattro passi nell’anima” della poetessa Emanuela Nocera costringe a riflettere in silenzio, avvolge ogni lettore con frasi sussurrate eppure di grande impatto emotivo, ricche di poetica saggistica, ma allo stesso momento fini e molto sentimentali. Il tempo nella raccolta scorre lentamente, come il mare d’inverno, cullando la mente dello spettatore sulle onde dei versi  ben scorrevoli, narrativi, spesso esistenziali.
Attraversando il mondo poetico di Emanuela Nocera, facciamo parte del suo viaggio quasi filosofico, ritrovando nei versi lo specchio del proprio cammino terrestre, scoprendo le profondità dell’anima umana.

Izabella Teresa Kostka