TRITTICO SULLA MORTE

THE DAY AFTER (Il giorno dopo)

Quello che le labbra non dicono
rimane tra gli spazi vuoti delle abbandonate stanze,
negli armadi spogli di vestiti
sfrattati in fretta al suono del campanello,

nella polvere delle parole sotto un letto.

Di gelido acciaio diventa il silenzio
che digrigna sui vetri delle finestre,
pende la tristezza dal lampadario
come lacrime ferme sulla frangia delle ciglia.

Mi accompagnano soltanto le tue impronte
incise sulla maniglia
sfiorata dalla morte.

NIENTE REPLICHE

Son immobile,
inutile come un pupazzo
fuori dal teatrino dei burattini,
ho le corde tagliate per l’ultimo addio
agonizzante sul palco dopo l’unica prima.

Sei andato a brindare con la Nera Signora
seduta silenziosa nella prima fila.

Non hai chiesto alcun doppiatore
per le repliche nella prossima uscita.

L’INIZIO

E tutto tace.

Non ci sei
eppur il tuo nucleo s’aggira tra le vertebre del presente
ancorato in questo solitario vissuto.

Avrà mai i tuoi riccioli neri?

Magari lo sapessi.

Un giorno ci fermeremo sulla ripa dei baci
ove tutto ebbe inizio,
lui (o lei) invocherà il tuo nome
così come si fa per la Festa del Padre.

Non verseremo più le lacrime
venerando l’inizio dopo ogni fine.

Izabella Teresa Kostka
Per l’antologia “Le maree della vita” CTL Editore 2017

A cura di Izabella Teresa Kostka, Lina Luraschi e Mariateresa Bocca, il volume patrocinato dal programma “Verseggiando sotto gli astri di Milano” e dal Gruppo per la diffusione della cultura e dell’arte Valchiria.

Tutto il ricavato è devoluto in beneficenza a favore dell’Associazione CasAmica Onlus.

One thought on “TRITTICO SULLA MORTE

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s