SENZA VIA DI SCAMPO (eppure si schiudevano le margherite)                     

Erano vuoti 
gli occhi delle donne 
riunite all’appello delle otto a Birkenau, 
avevano le pupille accecate dal fumo 
generato dai corpi degli scomparsi mariti. 

Deperiti seni non nutrivano i figli
– immobili pupazzi nascosti tra le braccia, 
i grembi non fiorivano al ritmo della luna
nell’eclissi eterna dell’estremo orrore. 

Mute erano le loro labbra,
immemori dei piaceri e delle gioie, 
truccate di vermiglio del puro sangue
ripetevano nel silenzio gl’inutili versi: 

“Perdonaci i nostri peccati 
perché non conosciamo la loro sostanza,
salvaci da ogni carnefice, 
dal portone di piombo dell’ingiusto supplizio”. 

Erano di ghiaccio 
gli sguardi delle donne 
affollate sotto le docce in attesa della purificazione, 
oppresse come agnelli sul cupo Golgota,
senza via di scampo dall’asfissiante inferno. 

(Eppure nei pressi del campo,  
oltre il muro,
sulle tristi ceneri si schiudevano le margherite…)

Izabella Teresa Kostka 

Edita A.A.V.V. Poetiche Ispirazioni “IL MURO” Gruppo Cultura Viganò 2017

Diritti riservati 

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